Il “Cenacolo della Cultura e delle Scienze” – con supporto di “Civilizzare l’Urbano ETS” e “Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture” – nel 2020 ha promosso il Premio biennale “Architettura e Città” attribuito a interventi nelle regioni meridionali. Una breve nota esplicativa è apparsa nel n°1/2020 de “Le Carré Bleu” – A travers la Méditerranée. I risultati della 1°edizione sono pubblicati nel n°1/2021 – “Accueillir, Rencontrer, Intégrer”, liberamente scaricabili www.lecarrebleu.eu; quelli della 2°edizione sul sito del Cenacolo.
Nato per stimolare virtuosi processi di trasformazione degli ambienti di vita, dopo le precedenti edizioni riservate a due categorie (interventi realizzati / interventi approvati e non ancora realizzati), l’iniziativa muta denominazione. Il Premio “Qualità degli ambienti di vita” si apre anche a progetti svolti nell’ambito di Dipartimenti di Architettura o di Ingegneria delle Università italiane.
Il Premio non cerca singoli edifici perfetti o esemplari, ma interventi che riguardino simultaneamente costruito e non-costruito; che apportino un dono al contesto; che contribuiscano alla creazione di spazi di libertà, di socializzazione, di relazione, con attenzione all’approccio ecosintonico (cfr. “Le Carré Bleu” numero-manifesto 0/2026 “GAIA vers l’Écocène”; n°14 “La Collection du CB”; mostra ibrida “Ecosintonia. Rigenerare gli ambienti di vita. Linea del Carré Bleu ”.
Presentazione del Bando: 22 maggio 2026 in occasione dell’incontro del Cenacolo (ore 18,00 a Napoli – Hotel San Francesco al Monte, corso Vittorio Emanuele).
Le candidature, distinte in due categorie:
- interventi realizzati o approvati anche se non ancora realizzati;
- progetti svolti nell’ambito dei Dipartimenti universitari di Architettura o di Ingegneria.
Da documentare con non più di:
- 3 elaborati idonei a stampa (formato A1 orizzontale, max 10MB ciascuno) contenenti dati relativi all’entità e ai tempi dell’intervento, schemi grafici e immagini, relazione descrittiva max 1.000 parole Arial 12;
- filmato max 3’.
Precedute da iscrizione entro il 30.10.2026 (come da facsimile, da inviare via e-mail al sito del Cenacolo della Cultura e delle Scienze, poi caricate entro il 28 febbraio 2027.
La Giuria – composta da non meno di 3 e non più di 5 componenti, anche non soli architetti (sociologi, medici, filosofi, … ) – ultimerà il suo lavoro entro il 30 aprile 2027 assegnando i due Premi (uno per categoria) ed eventuali menzioni. La Giuria avrà anche facoltà di assegnare “menzioni speciali” a interventi autonomamente selezionati, cioè non fra le candidature pervenute.
Il Premio, consegnato al progettista o al rappresentante del gruppo di progettazione, consiste in una “targa” e in un’opera originale prodotta da Gianluigi Maria Masucci artista napoletano la cui ricerca si articola tra spazio, materia e memoria, sviluppando un linguaggio visivo che indaga le tensioni tra paesaggio e interventi umani.
La data della cerimonia di assegnazione sarà precisata a aprile 2027.
Materiali:
Modulo-candidatura-premio-cenacolo-edizione-2026-27.pdf