Premio “Arte, legalità e sviluppo” – 2026

Una giornata dedicata alle persone che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono ogni giorno alla vita delle istituzioni e della società calabrese. A Catanzaro si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi alla Carriera e all’Impegno Istituzionale, alla presenza di magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, esponenti del mondo della cultura, dell’università e del lavoro.

A rappresentare il Comune di Catanzaro è stata la vicesindaca e assessora Giuseppina Iemma, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del rapporto tra le istituzioni e le comunità, evidenziando il valore dell’ascolto e della collaborazione tra chi opera sul territorio e chi rappresenta lo Stato.

La cerimonia è stata articolata in tre momenti, dedicati rispettivamente alla cultura e al patrimonio, alla giustizia e alla sicurezza, e infine al mondo dell’università e del lavoro.

La prima parte dell’incontro ha posto l’attenzione sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio culturale calabrese.

Tra i premiati l’architetto Stefania Argenti, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Catanzaro e Crotone, alla quale è stato riconosciuto l’impegno nella tutela del patrimonio e, in particolare, il lavoro legato al progetto “Antica Kroton”. Un’attività che ha contribuito a fare dei siti archeologici anche luoghi di conoscenza e partecipazione per il territorio.

Premiato anche Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e della Direzione Regionale Musei. Il suo lavoro è stato ricordato in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico regionale, dai Bronzi di Riace ai numerosi siti presenti nelle diverse province calabresi.

Il secondo momento è stato dedicato a magistrati, rappresentanti dello Stato e forze dell’ordine.

Tra i riconoscimenti quello al Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, apprezzato per l’attenzione riservata al rapporto con i cittadini e ai problemi delle comunità locali. Nel corso del suo incarico ha seguito anche temi legati alla sicurezza e alla tutela dei lavoratori.

Premiato il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, per la lunga attività investigativa e per il lavoro svolto nel contrasto alla criminalità organizzata. Nel suo percorso professionale ha maturato una particolare esperienza nelle indagini sui patrimoni illeciti.

Un riconoscimento è andato anche a Maria Vittoria Marchianò, componente togata del Consiglio Superiore della Magistratura. La sua carriera nella magistratura è stata indicata come esempio di esperienza maturata sul campo e di conoscenza diretta delle problematiche del territorio.

Premiato Giuseppe Di Pietro, Procuratore Regionale della Corte dei conti, per l’attività svolta nel controllo della gestione delle risorse pubbliche e nella tutela degli interessi della collettività.

Tra i destinatari del riconoscimento anche l’avvocato Ennio Apicella, Avvocato dello Stato, per la lunga esperienza professionale e per il contributo offerto alla tutela degli interessi pubblici.

L’ultima parte della giornata ha riguardato il mondo dell’università, dell’impresa e della rappresentanza economica.

Tra i premiati Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria e studioso di Intelligenza Artificiale. Il riconoscimento ha sottolineato il suo impegno nell’università e nella formazione degli studenti, oltre all’attività di ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale.

Premiato anche Pietro Falbo, Presidente di Unioncamere Calabria, per il lavoro svolto nell’ambito della rappresentanza delle imprese e della cooperazione tra i diversi territori regionali.

Un riconoscimento è stato infine assegnato all’avvocato Dario Lamanna, Direttore di Unindustria Calabria, per l’attività svolta nel rapporto tra imprese, lavoratori e istituzioni e per il contributo al confronto sui temi dello sviluppo economico regionale.

Al di là dei singoli premi, la cerimonia ha rappresentato un’occasione per mettere al centro le persone che ricoprono ruoli istituzionali e professionali spesso lontani dall’attenzione del pubblico.

Il messaggio emerso nel corso della giornata è stato quello di una Calabria che vuole valorizzare le proprie competenze e il lavoro di chi opera sul territorio.

La cerimonia si è conclusa tra gli applausi dei presenti. Un momento di riconoscimento per percorsi professionali diversi, ma accomunati dall’impegno nelle istituzioni, nella cultura, nella giustizia, nell’università e nel mondo del lavoro.

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Per approfondire si segnala questo articolo:

La Nuova Calabria, il Premio “Arte, Legalità e Sviluppo” si è svolto il 18 aprile 2026 all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. https://www.lanuovacalabria.it/a-catanzaro-il-premio-arte-legalita-e-sviluppo-istituzioni-cultura-e-societa-civile-a-confronto